Relazioni sindacali, Sangalli: “prosegue l’impegno per renderle sempre più moderne e innovative ”
Nella sede di Confcommercio a Roma i vertici della Confederazione hanno incontrato i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri.
“L’incontro conferma l’intenzione di proseguire l’impegno per rendere sempre più moderne e innovative le relazioni sindacali, condividendo, innanzitutto, il contrasto al dumping contrattuale, che è diventata una vera e propria emergenza. Abbiamo inoltre confermato le priorità sulle quali stiamo lavorando insieme a Cgil, Cisl e Uil, in particolare per rendere più attrattivi il terziario di mercato, il turismo e i servizi nei confronti dei giovani, anche con una formazione di qualità sempre più mirata e specialistica”. Sono le parole del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, al termine dell’incontro che i vertici della Confederazione hanno avuto con i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, svoltosi il 5 febbraio scorso a Roma nella sede nazionale della Confederazione.
Il confronto si è soffermato in particolare sui temi della contrattazione e della rappresentanza, con al centro innanzitutto la lotta agli accordi pirata e al dumping contrattuale, la bilateralità e la formazione, e la sicurezza sul lavoro. Sul tavolo la necessità di rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva di qualità e di contrastare i contratti pirata, che indeboliscono tutele, salari e concorrenza leale tra imprese.
Fumarola: "importante unire le forze contro la contrattazione pirata"
"Un incontro positivo nel quale abbiamo innanzitutto stabilito un metodo, quello di un confronto strutturato. Costruiremo un calendario e si lavorerà in gruppi monotematici. È importante che si uniscano le forze per contrastare la contrattazione pirata che sta creando problemi importanti a imprese e lavoratori. Ritrovarsi intorno a questa esigenza è fondamentale".
Così la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, per la quale "nella grande alleanza che noi auspichiamo, la parte che riguarda che tipo di contrattazione mettere in campo, e noi siamo per una contrattazione di secondo livello sempre più spinta, e ragionare in termini di rappresentanza ma farlo 'in casa' delle parti sociali e non con un'invasione della legge, pensiamo sia importante. Salute e sicurezza non devono mai mancare dal dibattito perché rappresentano un'emergenza su cui mai abbassare la guardia". "Così come accaduto nel confronto con Confindustria, anche questo confronto deve essere propedeutico per un ragionamento più ampio che deve vederci uniti per consegnare alla politica e al governo un punto di vista condiviso che può essere primo passo verso un'alleanza più concreta", ha concluso.
Bombardieri: “incontro positivo, con Confcommercio obiettivi condivisi”
L'incontro con Confcommercio "è andato bene perché c'è una condivisione degli obiettivi e degli strumenti sui quali lavorare. L'obiettivo principale è quello di rilanciare la contrattazione vera, facendo ovviamente di tutto per eliminare la contrattazione pirata, quella che indebolisce i diritti e i salari dei lavoratori. E si è avviato un discorso sui criteri per misurare la rappresentanza".
Per il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, "c'è una condivisione di obiettivi e del metodo di un lavoro comune che deve portare ad affrontare intanto i temi della rappresentanza delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali. Su questo c'è già qualcosa, non partiamo da zero, ci sono gli accordi interconfederali: si tratta di rivederli. E ovviamente accanto a questi ci sono i temi importanti che riguardano la sicurezza sul lavoro e anche la bilateralità, che è un elemento importante per il welfare. È un passaggio importante, in un momento in cui questa discussione sta avvenendo con tutte le associazioni datoriali, e che ci dà buone opportunità per lavorare nel prossimo futuro. Avremo degli approfondimenti a breve su alcuni tavoli tecnici, sono settoriali: riguardano la rappresentanza, la sicurezza, il welfare, nell'ambito generale di un rilancio della contrattazione vera, quella che è in grado di garantire il recupero della perdita del potere d'acquisto e dare risposte sui salari", ha concluso il leader della Uil.
Landini: “con Confcommercio stabilito un metodo di confronto”
L'incontro con Confcommercio "è stato positivo perché abbiamo definito un metodo che vedrà nei prossimi giorni la convocazione di gruppi di lavoro che affronteranno le singole questioni, a partire dal rafforzamento del ruolo del contratto nazionale. Quindi c'è anche una questione che riguarda i criteri per gli aumenti salariali, perché il potere d'acquisto in questi anni non è stato tutelato. Abbiamo posto anche il tema della cancellazione dei contratti pirata, e questo lo si può fare attraverso una misurazione della rappresentanza sia delle organizzazioni sindacali sia dei datori di lavoro".
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che ha proseguito: “abbiamo indicato come tema che va approfondito e qualificato anche quello del diritto alla formazione: è necessario garantire e introdurre un sistema che definisca un diritto permanente alla formazione per tutto l'arco della vita lavorativa. Vogliamo arrivare a fare un ragionamento nche stabilisca delle regole comuni uguali per tutti, per misurare la rappresentanza, per dare valore ai contratti nazionali e quindi per migliorare la tutela dei lavoratori, cancellando davvero i contratti pirata".
