Forum Acadi 2025: salute e sostenibilità al centro del gioco pubblico
A Roma l'appuntamento annuale dell'Associazione Concessionari di Giochi Pubblici: presentato il nuovo Bilancio di Sostenibilità di Comparto. Stoppani: "servono regole chiare, trasparenza e un’offerta sicura che garantisca legalità, occupazione e tutela dei consumatori".
Nella sede di Confcommercio a Roma si è svolto il 18 settembre scorso il Forum ACADI 2025, appuntamento ormai consolidato di dialogo pubblico, organizzato dall'Associazione Concessionari di Giochi Pubblici guidata dal presidente Geronimo Cardia, dedicato alla tutela della salute, alla sostenibilità e alla trasparenza nel settore del gioco legale. L’evento, come da tradizione, è stato anche l’occasione per presentare il nuovo Bilancio di Sostenibilità di Comparto, uno strumento che fotografa l’evoluzione del settore e ne valuta l’impatto economico, sociale e normativo. Secondo il presidente Cardia, "è un documento unico nel suo genere perché non fotografa una singola azienda ma l’intero Comparto, che distribuisce prodotti di Stato con impatti cruciali sulla salute degli utenti, sulla legalità, sul gettito erariale e sull’occupazione. I dati, dal 2018 a oggi, evidenziano anche gli impatti ESG secondo i criteri internazionali GRI. Si tratta di uno strumento di memoria, di responsabilità e di prospettiva che consente di valutare gli effetti del sistema normativo sugli interessi costituzionali in gioco, a partire dalla tutela della salute, a cui quest’anno dedichiamo l’intero Forum. I numeri parlano chiaro: occorrono misure ponte”.
I lavori sono stati inaugurati dal vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, che ha sottolineato l’impegno della Confederazione e di FIPE nel promuovere “un gioco pubblico sicuro, tracciabile, responsabile ed economicamente sostenibile”. "Questo appuntamento - ha detto Stoppani - ci permette di fare sintesi e avanzare proposte per il futuro del gioco pubblico in concessione. In occasione degli 80 anni di Confcommercio, il Presidente Mattarella ci ha definiti ‘protagonisti del divenire del Paese’: è un richiamo forte al nostro ruolo sindacale e sociale. Legalità, trasparenza e sostenibilità devono restare i pilastri del settore. Difendiamo la libertà di scelta del consumatore, ma sempre all’interno di un’offerta regolare e lecita". "Vogliamo un sistema normativo ed organizzativo - ha concluso Stoppani - che renda il gioco pubblico sicuro, tracciabile e sostenibile”.
Sono seguiti i saluti istituzionali da parte delle Forze dell’Ordine: il Colonnello Adolfo Angelosanto, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma dei Carabinieri; il dottor Marco Garofalo, Direttore della 1ª Divisione del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato; e il Generale di Brigata Michele Esposito, Comandante del Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali della Guardia di Finanza. Presenze che hanno ribadito l’attenzione delle istituzioni al contrasto dell’illegalità e al presidio della sicurezza.
L'intervento di Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha ribadito la necessità di affrontare in maniera organica e definitiva il tema del gioco legale in Italia. “È indispensabile mettere ordine in un settore che negli anni ha vissuto fasi alterne di regolamentazione e frammentazione normativa – ha dichiarato Savino – Il Governo intende costruire un percorso chiaro e stabile, che rafforzi la trasparenza e la legalità del sistema”. Secondo il Sottosegretario, la sfida è duplice: da un lato rafforzare il presidio di legalità e la lotta alle infiltrazioni criminali, dall’altro salvaguardare la sostenibilità economica delle imprese regolari, che rappresentano una parte significativa dell’indotto nazionale in termini di occupazione e gettito erariale. “Il Governo – ha concluso – è molto attento a coniugare l’esigenza di garantire la salute pubblica con quella di assicurare un comparto ordinato, trasparente e competitivo. Regole chiare e stabili sono il primo passo per tutelare cittadini, lavoratori e imprese”.
Il "cuore" del Forum è stato il dialogo tra le diverse componenti del sistema confederale, rappresentate da Lino Enrico Stoppani (Presidente FIPE), Emilio Zamparelli (Presidente STS–FIT), Sergio D’Angelo (Presidente SAPAR) ed Emmanuele Cangianelli (Presidente EGP). Stoppani, ha inquadrato così la questione: "I pubblici esercizi che offrono gioco lecito sono presidio riconoscibile di legalità e tutela del consumatore all'interno del mercato regolamentato. Serve una cornice legislativa chiara e coerente per sostenere gli esercenti che hanno investito nei giochi leciti, superando logiche volontaristiche e garantendo concorrenza equa". Una visione condivisa da Emmanuele Cangianelli, Presidente EGP Confcommercio: "È evidente che occorre ribilanciare il payout degli apparecchi a piccola vincita, assieme ad una moderata rimodulazione del prelievo fiscale. È interesse della legalità e del gettito operare fin dal 2026, applicando il principio fondante di Confcommercio: stesso mercato, stesse regole”. Emilio Zamparelli, presidente STS, ha evidenziato le contraddizioni normative attuali: "Mentre si mettono al bando spot delle reti legali, si lascia campo libero a forme di comunicazione opache sui social che promuovono giochi ben più problematici. È arrivato il momento di ripensare il divieto assoluto di pubblicità, distinguendo tra giochi a rischio reale e giochi a basso livello di problematicità". Sergio D’Angelo, presidente Sapar, ha voluto correggere l’opinione diffusa che la crescita del gioco on line sia dovuta alla pandemia. “Bisogna superare il luogo comune secondo il quale l’avanzata del gioco on line è dovuta dalla pandemia. C’è problema che riguarda gli apparecchi: ricordo l’abbassamento dei margini di quasi il 37% per le imprese di gestione. Ricordo anche che il gioco a distanza partecipa alle entrate erariali per una percentuale di molto inferiore (7,09% contro il 36% delle AWP nel 2024) pur presentando un livello di raccolta che rispetto al gioco fisico e pari a più del doppio ed infatti il gioco on line ha un payout elevatissimo e partecipa in misura molto inferiore rispetto agli apparecchi al gettito erariale e questo vuol dire che la domanda di gioco si va progressivamente spostando verso tipologie che non garantiscono il medesimo gettito erariale degli apparecchi".
Giovanni Kessler, dell'Advisory Board di Acadi, ha sottolineato l'importanza dell'innovazione: "L'introduzione delle nuove tecnologie sugli apparecchi garantisce che il gioco rimanga un passatempo sano e sicuro. Investiamo su queste, anziché sulle limitazioni fisiche e temporali alle sale, misure rivelatesi inutili e ipocrite". Andrea Ruggieri, ex deputato e giornalista televisivo, anch’egli dell’Advisory Board, ha denunciato l'approccio ideologico della politica: "Sono dispiaciuto che la politica continui a considerarvi professionisti di serie B, come se voi foste biscazzieri anziché sentinelle di legalità. Io so che è grazie a voi se il gioco illegale ha chi lo combatte, che investire su di voi anziché solo sull'online aumenta la sicurezza". Andrea Manciulli, che, come i due precedenti, siede nell’Advisory Board, ha portato la sua esperienza nell'ambito della sicurezza: "La Rete è diventata una delle più grandi preoccupazioni nel contrasto alla criminalità. Essendo uno spazio senza regole e confini, a differenza dello spazio fisico più controllabile, permette di sfuggire ai controlli. Affidarsi soltanto al gioco online aumenta sensibilmente la possibilità di far crescere ludopatia giovanile e il mondo del gioco illegale che nella rete trova praterie sconfinate”. Questa tesi è stata anche sopportata dai numeri presentati da Emanuele Di Faustino di Nomisma: "Dal 2019 al 2024 sono cresciuti i parametri di spesa nel canale online a scapito della rete fisica. Eppure esercenti e gestori delle sale possono controllare, in misura maggiore e diretta, modalità di gioco e comportamenti degli utenti. I giochi offerti attraverso la rete fisica creano occupazione, sostengono la fiscalità pubblica e contribuiscono a presidiare la legalità". L'innovazione tecnologica offre soluzioni concrete, come ha illustrato Jessica Cozzi di Novomatic Italia: "Il nuovo cabinet AWP di ultima generazione è pensato per un gioco sicuro e sostenibile, con riconoscimento dell'età, limiti personalizzabili e algoritmi di intelligenza artificiale per la prevenzione dei comportamenti a rischio".
