Mar, Mar 17, 2026

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Decreto bollette: "bene l'impianto, ma mancano misure dirette per le mpmi"

Decreto bollette: "bene l'impianto, ma mancano misure dirette per le mpmi"

Confcommercio commenta la bozza del decreto energia: "servono interventi immediati e mirati per ridurre gli oneri in bolletta a carico delle micro e piccole imprese".

"Bene l’impostazione complessiva della bozza del decreto energia che introduce un insieme articolato di interventi che agiscono in modo strutturale sull’assetto del mercato energetico nazionale e vanno nella direzione del riequilibrio del sistema e del contenimento della volatilità dei prezzi come la revisione degli oneri connessi agli incentivi alle fonti rinnovabili e l’introduzione del servizio di liquidità sul mercato del gas, finalizzato a ridurre il differenziale tra il prezzo italiano PSV e il TTF olandese". Così Confcommercio sulla bozza del decreto energia.

Nel testo (atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri di mercoledì prossimo, ndr), che secondo il Governo dovrebbe portare da 2,5 a 3 miliardi di sgravi a famiglie e imprese, manca attualmente una misura specificamente dedicata alle mpmi di riduzione strutturale e generalizzata degli oneri di sistema, che ancora oggi pesano per oltre il 20% sul totale della bolletta elettrica. Tale intervento, secondo Confcommercio, potrebbe trovare adeguata copertura finanziaria mediante l’impiego di quota parte dei proventi derivanti dalle aste delle quote di emissione di CO2.

"È dunque auspicabile che, nella versione definitiva del provvedimento, alle riforme di lungo periodo vengano affiancati interventi tempestivi e mirati a favore delle imprese di minori dimensioni che rappresentano l’ossatura del tessuto produttivo del Paese e necessitano di segnali concreti e immediati sui costi energetici per restare competitive", conclude Confcommercio.