NUOVO DECRETO AIUTI, VIA LIBERA DEL CDM

NUOVO DECRETO AIUTI, VIA LIBERA DEL CDM

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge 'Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali', cosiddetto aiuti bis, stanzia 15 miliardi più 2 miliardi provenienti da fondi non utilizzati. Nel dettaglio, "per la parte scomputabile", la misura vale circa 5,8 miliardi di euro per le famiglie e circa 5,5 miliardi per le imprese.

Le principali misure vanno dalla proroga fino al 30 settembre del taglio delle accise sui carburanti alla cancellazione degli oneri di sistema dalle bollette di luce e gas per tutto il quarto trimestre, dall'aumento dell'1,2% della riduzione del cuneo fiscale fino alla rivalutazione anticipata del 2% delle pensioni. Eccole nel dettaglio:

- TUTELA DEI CLIENTI VULNERABILI, PREZZO DEL GAS CALMIERATO Vengono riconosciute agevolazioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica e gas ai clienti vulnerabili.

- STOP A MODIFICHE UNILATERALI DELLE BOLLETTE Fino al 30 aprile 2023 è sospesa l'efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all'impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo, ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte. Fino alla stessa data, sono inefficaci i preavvisi comunicati prima della data di entrata in vigore del decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate.

- AZZERATI ONERI DI SISTEMA NEL SETTORE ELETTRICO Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l'Arera annullerà, per il quarto trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW. Per lo stesso scopo, l'autorità cancellerà anche le aliquote applicate alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. L'impatto della norma viene valutato in 1,1 miliardi per il 2022.

- RIDUZIONE DELL'IVA NEL SETTORE GAS Le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali sono assoggettate all'aliquota Iva del 5 per cento.

- CREDITO D'IMPOSTA PER LE IMPRESE ENERGIVORE Arrivano 3,373 miliardi di euro per finanziare il credito d'imposta a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica e gas naturale.

- CREDITO D'IMPOSTA PER CARBURANTI IN AGRICOLTURA E PESCA Previsto lo stanziamento di 194,41 milioni di euro per estendere il credito di imposta per i carburanti per l'esercizio dell'attività agricola e della pesca anche agli acquisti effettuati nel terzo trimestre del 2022, per mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell'aumento del prezzo del gasolio e della benzina. Vi è poi un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale a favore delle imprese che hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento relativo al medesimo periodo dell'anno 2019.

- TAGLIO DELLE ACCISE SUI CARBURANTI PROROGATO FINO AL 20/9 Il taglio delle accise sui carburanti è prorogato dal 22 agosto fino al 20 settembre. L'impatto della misura è valutato in 1,042 miliardi di euro.

- NUOVO TAGLIO 1,2% DEL CUNEO FISCALE, SALE AL 2% Per i periodi di paga dal primo luglio 2022 al 31 dicembre 2022, compresa la tredicesima o i relativi ratei erogati nei predetti periodi di paga, l'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico dei lavoratori dipendenti è incrementato di 1,2 punti percentuali. In totale la sforbiciata sale al 2%.

- ANTICIPO DELLA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI Il conguaglio per il calcolo della perequazione dell'assegno per il 2021 viene anticipato al primo ottobre 2022. Inoltre, la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per il 2022 è anticipata, per una quota pari a due punti percentuali, con decorrenza dal primo ottobre 2022, con riconoscimento anche sulla tredicesima mensilità. In sede di rivalutazione delle pensioni con decorrenza dal primo gennaio 2023 la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2022 è applicata in misura corrispondentemente ridotta di due punti percentuali.

- ESTENSIONE DEL BONUS 200 EURO Indennità una tantum di 200 euro ai lavoratori sportivi e a quei lavoratori dipendenti che - pur percettori di reddito inferiore ai 35 mila euro - nei primi sei mesi dell'anno non hanno beneficiato dell'esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio 2022, in quanto interessati da eventi (quali maternità o cassa integrazione) coperti solo figurativamente dall'Inps. A questi lavoratori l'indennità è riconosciuta in via automatica, previa autodichiarazione, nella retribuzione che sarà erogata nel mese di ottobre.

SANITA': 1 MILIARDO IN PIÙ Il decreto stanzia 1 miliardo aggiuntivo per il Fondo sanitario nazionale che arriva così a 4 miliardi.

- RIFINANZIATO IL FONDO DI SOSTEGNO DEI LAVORATORI AUTONOMI Il Fondo per il sostegno del potere d'acquisto dei lavoratori autonomi viene rifinanziato e la sua dotazione passa da 500 a 600 milioni.

- RIFINANZIATI IL BONUS PSICOLOGI E IL BONUS TRASPORTI Viene aumentato a 15 milioni di euro per il 2022 il Bonus psicologi. Il Fondo per il Bonus trasporti passa da 79 a 180 milioni di euro; il bonus sarà disponibile a partire da settembre per i lavoratori, gli studenti, i pensionati con un contributo massimo di 60 euro per abbonamenti al Tpl mensili o annuali.

- CARO ENERGIA: 400 MILIONI A ENTI LOCALI Il decreto aiuti bis prevede misure volte a sostenere gli enti decentrati per fronteggiare l'aumento dei costi dell'energia: sono stanziati 400 milioni per comuni, province e città metropolitane

- SICCITÀ: INCREMENTO DI 200 MLN DEL FONDO Per affrontare nell'immediato l'emergenza siccità viene incrementato di 200 milioni di euro il Fondo di Solidarietà nazionale per sostenere le imprese e le cooperative agricole danneggiate che non hanno sottoscritto coperture assicurative a protezione dal rischio siccità.

- FINO A 1 MILIARDO PER L'EX ILVA Arrivano gli aiuti promessi per l'ex Ilva. Il decreto prevede che Invitalia sia autorizzata a sottoscrivere aumenti di capitale o diversi strumenti, comunque idonei al rafforzamento patrimoniale, anche nella forma di finanziamento soci in conto aumento di capitale, ulteriori rispetto a quelli previsti ai precedenti periodi e sino all'importo complessivamente non superiore a 1 miliardo di euro.

- TV, 10 MLN PER VISIONE TV NELLE COMUNITÀ MONTANE Per assicurare la visione della tv alla popolazione delle comunità montane e delle altre zone in cui, dopo lo switch-off, non c'era la ricezione del segnale televisivo, sono stati stanziati 7,5 milioni per l'innalzamento fino a 50 euro del bonus tv per l'acquisto di apparati satellitari di ricezione e 2,5 milioni per l'adeguamento degli impianti di trasmissione.

- OLIMPIADI MILANO-CORTINA, 400 MILIONI Sono previsti 400 milioni per la realizzazione degli interventi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Inoltre, Palazzo Chigi entra nella governance dell'organizzazione insieme al Comitato olimpico nazionale italiano, il Comitato italiano paralimpico, la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e di Bolzano, il Comune di Milano e il Comune di Cortina d'Ampezzo. L'amministratore delegato verrà nominato con decreto del presidente del consiglio dei Ministri, da adottare sentiti la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano, il Comune di Milano e il Comune di Cortina d'Ampezzo.

- PAGAMENTO BOLLETTE CON WELFARE AZIENDALE Il welfare aziendale per pagare le bollette di luce, gas e acqua con il welfare aziendale fino a 516,46 euro. Limitatamente al periodo d'imposta 2022 non concorrono a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell'energia elettrica e del gas naturale entro il limite complessivo di euro 516,46.

- ARRIVANO LE AREE DI INTERESSE STRATEGICO Il decreto prevede la possibilità di istituire, con decreto della presidenza del consiglio dei Ministri, "aree di interesse strategico nazionale per la realizzazione di piani o programmi comunque denominati che prevedano investimenti pubblici o privati anche cumulativamente pari a un importo non inferiore a 300 milioni di euro relativi ai settori ritenuti di rilevanza strategica". L'istituzione "equivale a dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere necessarie" e "costituisce titolo per la costituzione volontaria o coattiva di servitù connesse alla costruzione e gestione delle stesse opere" e "per l'automatica conforme variazione degli strumenti di pianificazione e urbanistici vigenti e per l'apposizione di vincolo espropriativo".

- RIFINANZIATI I CONTRATTI DI SVILUPPO Il decreto rifinanzia i contratti di sviluppo per 40 milioni nel 2022, 400 nel 2023, 12 milioni per ciascun anno dal 2024 al 2030. Rifinanziati anche gli Ipcei per 20 milioni nel 2022, 350 milioni nel 2023 e 35 milioni per ciascun anno dal 2024 al 2030.

- NUOVE RISORSE PER RICOSTRUZIONE POST-TERREMOTO 2012 Vengono stanziate nuove risorse per la ricostruzione di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna colpite dal sisma del 2012.

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"La crescita acquisita è del 3,4%, più di quanto stimato dal Mef in aprile per tutto il 2022. Un dato molto positivo, sia confrontandolo col passato recente sia con gli altri Paesi". E tuttavia ci sono "nuvole all'orizzonte", che il decreto Aiuti bis prova ad anticipare per "proteggere la ripresa di fronte a un peggioramento del quadro internazionale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del Cdm ricordando che "la crescita è stata del 6,6% l'anno scorso e oggi al 3,4 acquisito: nel corso degli ultimi venti anni l'Italia non era mai cresciuta più del 2%". E tuttavia "ci sono nuvole all'orizzonte: crisi energetica e aumento del prezzo del gas e anche per un rallentamento significativo del resto del mondo le previsioni sono preoccupanti per il futuro”.

Conftrasporto a Draghi: “con l’indennità di trasferta allargata buste paga più pesanti e maggiore occupazione”

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Buste paga più alte anche nell’autotrasporto. Come? Estendendo l’indennità di trasferta del personale viaggiante: più soldi in tasca agli autisti, meno costi per le imprese. È la proposta che Conftrasporto-Confcommercio rivolge al presidente del Consiglio, Mario Draghi. Lo fa con una lettera a firma Paolo Uggè, numero uno della Confederazione nazionale dei Trasporti e della logistica, che spiega come “tale misura, al centro di una riforma che il nostro settore attende da tempo, consentirebbe alle imprese di corrispondere ai propri dipendenti una busta paga più corposa, fornendo così ai lavoratori un incentivo economico importante, utile a sanare la carenza ormai cronica di personale, in particolare conducenti di mezzi pesanti, di cui il trasporto italiano soffre”.

“Ci permettiamo di portare alla Sua attenzione tale proposta perché riteniamo possa andare nella direzione da Lei indicata in questi giorni per accrescere il potere d’acquisto delle famiglie agendo sul cuneo fiscale. Saremmo lieti - scrive Uggè - di poter illustrare nel dettaglio le nostre idee in proposito, affinché possa vedere la luce, nel più breve tempo possibile, un intervento richiesto congiuntamente sia dalla parte sindacale che da quella datoriale”.

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